Vincere la paura del trapano odontoiatrico

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Superare paura trapano dentistaForse la paura del dentista più grande è quella del trapano odontoiatrico, lo strumento che viene sempre associato al dolore, all’ansia di provare sofferenza durante le cure dentali. Il rumore stesso, prima ancora che il trapano venga a contatto con il dente, genera quest’ansia, perché induce all’aspettativa stessa del dolore.

Il trapano odontoiatrico deve rimuovere la parte colpita dall’infezione, ripulire l’area e prepararla all’otturazione finale. Perché provoca – anzi, può provocare – dolore? Perché rimuovendo il tessuto infetto intacca anche parte della dentina, zona sensibile al dolore.

La paura del trapano dentale si sviluppa attraverso 3 sensi

Il trapano del dentista è diventato un’icona in odontoiatria. È anche lo strumento più usato, perché le cure dentali più frequenti sono le carie e le devitalizzazioni.

È attraverso 3 sensi che viene generata la paura del trapano odontoiatrico:

  1. Rumore: il suono prodotto dal trapano è ben riconoscibile. Si tratta di una paura associativa, semplicemente il paziente rappresenta nella sua mente il dolore nell’imminenza del lavoro del dentista. Rumore e percezione del dolore sono collegati.
  2. Vista: sebbene il paziente abbia una vista limitata – non può guardare all’interno della sua bocca e non c’è uno specchio che mostri il lavoro del dentista! – tuttavia vede chiaramente quali strumenti odontoiatrici prende e si accinge a usare il dentista. Vede avvicinarsi il trapano alla sua bocca e qui scatta l’ansia per il dolore che proverà.
  3. Contatto: la prima sensazione che si avverte, quando il trapano viene a contatto con il dente, è la vibrazione. È forse qui che la fobia del trapano raggiunge il suo culmine. Molti pazienti sono visibilmente tesi, irrigidiscono i muscoli per prepararsi a sopportare il dolore.

La paura del trapano è molto comune, ma ci sono metodi e tecnologie, oggi, che ti permettono di vincerla.

Perché hai paura del trapano odontoiatrico?

È questa la domanda che ogni paziente deve porsi prima di tutto: “perché ho paura del trapano?” Ogni paura è generata da motivi ben precisi, ma soprattutto personali.

Ci sono pazienti ansiosi, che sviluppano la paura del trapano senza alcun motivo apparente. Comunque il trapano deve forare la parte infetta del loro dente e questo è sufficiente a far scattare la paura.

Altri pazienti hanno vissuto esperienze traumatiche da un precedente dentista. Hanno sofferto molto durante l’uso del trapano, perché non sono state messe in atto le dovute precauzioni.

Un tempo non esistevano certi accorgimenti e il dentista si limitava a trapanare il dente, senza curarsi della sofferenza del paziente. I tempi oggi sono fortunatamente cambiati e c’è un approccio diverso del dentista nei confronti dei suoi pazienti.

Anzi, anche se molti ancora non ci credono, oggi non ha alcun senso avere paura del dentista in generale e del trapano in particolare.

Come vincere la paura del trapano odontoiatrico

Alcuni consigliano una serie di metodi per combattere questa paura e vivere le cure dentali con più tranquillità, ma sono metodi che possono funzionare per pochi e che hanno comunque dei lati negativi:

  • Ascoltare musica: oggi si può fare con un iPod o con uno smartphone e piccole cuffie per le orecchie. Restano però 2 sensi in gioco: la vista e il contatto del trapano.
  • Antistress: da stringere con le mani per allentare la tensione. Tutti e 3 i sensi sono comunque all’erta.
  • Tecniche di rilassamento: concentrarsi sulla respirazione, per esempio, occupare la mente a pensare ad altro. Chi riesce a pensare ad altro quando un trapano si avvicina alla propria bocca per forare un dente?

Metodi efficaci per vincere la paura del trapano dentale

Io consiglio ai miei pazienti altri metodi, ormai collaudati da anni. Sono metodi efficaci per eliminano realmente il dolore durante l’uso del trapano.

  • Colloquio con il paziente: chiedo ai miei pazienti di espormi il loro problema e soprattutto quali paure hanno. Molti hanno trascurato la propria salute dentale per la fobia del dentista e si ritrovano con una situazione disastrosa nella bocca. Quando conosco la paura dei miei pazienti, so come aiutarli a vincerla e quali tecniche mettere in atto per curarli senza che avvertano il minimo dolore.
  • Conoscenza del trattamento odontoiatrico: è importante che il paziente sappia nel dettaglio qual è il suo problema e come io intendo risolverlo. Conoscere le fasi della cura odontoiatrica aiuta il paziente a prendere confidenza sia con gli strumenti dentistici sia con la terapia cui sottoporsi.
  • Anestesia locale: se la carie è leggera, appena accennata, e non è giunta in profondità, il trapano non procura dolore. Tuttavia fare un’anestesia locale, che intorpidisca tutta l’area interessata, aiuta il paziente a rilassarsi e a non avvertire neanche il contatto con il trapano.
  • Sedazione cosciente: per casi più delicati, quando la carie è molto profonda o bisogna perfino procedere con una cura endodontica – devitalizzazione del dente e ricostruzione della corona – e se il paziente è odontofobico, si può procedere con la sedazione cosciente, un’anestesia più profonda che non addormenta il paziente, ma lo pone in uno stato di completo relax e comfort, tanto che alla fine non ricorderà l’intervento.
  • Distrazione con realtà virtuale: un metodo nuovo e innovativo che ha già dato soddisfacenti risultati. L’uso della realtà virtuale immersiva si è dimostrato efficace nell’alleviare l’ansia dei pazienti sottoposti a cure dentali.
Ultima modifica il Lunedì, 05 Agosto 2019 07:05